Per quale motivo le ASL, attraverso i mancati pagamenti ai Negozi Specializzati Glutenfree, mettono in ginocchio l’intero sistema?

A cura di Pierpaolo Guadalupi

Perchè alcuni distretti ASL mettono in crisi i Negozi Specializzati Senza Glutine che attendono i pagamenti da mesi?

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Ora basta! Quando è troppo è troppo. Ci sono alcuni distretti ASL in determinate zone d’Italia, che rispetto ad altre sezioni viaggiano a velocità estremamente basse. Rallentano inspiegabilmente i pagamenti dovuti ai rivenditori.

“Senza nessuna premessa, andiamo subito al dunque. Vogliamo coinvolgere l’intero settore della Celiachia, affinchè tutti sappiano come stanno le cose”.

I titolari dei Negozi Specializzati Senza Glutine, in tutte le regioni, lavorano bene e fidelizzano clienti celiaci ed intolleranti al glutine. I rivenditori anticipano i soldi dalle proprie tasche, attendendo i pagamenti delle ASL.

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Perchè alcuni distretti, a differenza di altri che lavorano bene, ritardano i pagamenti dovuti oltre i limiti stabiliti?

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Volete far morire alcune di queste attività?  Ci state riuscendo! Il problema consiste nella gestione della burocrazia in alcuni distretti che si muovono troppo lentamente. Le procedure sono stagnanti ed ecco qual è la cosa assurda”.

Se io ho un Negozio Specializzato Glutenfree e lo Stato, oltre a massacrarmi di tasse, ci mette un anno a risarcirmi i buoni dei clienti, io vado in difficoltà

In piena crisi economica e con un livello di disoccupazione senza precedenti, vogliamo segnalare che questa gestione “poco professionale”, mette seriamente nei guai le attività del nostro settore che soffrono questi ritardi.

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I soldi stanziati, per offrire ai celiaci la possibilità di usufruire dei buoni per l’acquisto di alimenti costosi, vengono erogati e non consegnati

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Se la situazione non viene risolta ed in fretta, non andremo per il sottile. Siamo arrivati al punto di dover coinvolgere canali di comunicazione potenti affinchè vengano tutelati i diritti sanciti dalla legge per questi lavoratori.

Le Asl devono erogare i soldi dovuti entro il range stabilito per legge. E siccome il problema sussiste unicamente nelle procedure burocratiche, necessitano sanzioni.

Chi non lavora con i giusti ritmi, all’interno delle strutture pubbliche, con i soldi dello Stato (pagati da tutti noi contribuenti) deve essere redarguito, sanzionato ed in alcuni casi mandato a casa. Perchè è giusto così, punto.

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Un intero Sistema è destabilizzato dal comportamento di alcuni addetti ASL che non si rendono conto della gravità del loro operato

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I Rivenditori Specializzati senza glutine si differenziano dalla grande distribuzione. Solo All’interno di queste attività ruotano prodotti di alta qualità. Se viene tolto l’ossigeno, il consumatore sarà privato di questa opportunità.

Inoltre succede che anche le microaziende produttrici di alimenti senza glutine non possono, di conseguenza, lavorare a sufficienza e vendere i loro prodotti.

Viene messo in crisi l’intero mercato del nostro settore e prendono maggiore forza i grossi gruppi industriali italiani e multinazionali con la Grande Distribuzione Organizzata. Anche molte farmacie rischiano di chiudere i battenti.

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Quali saranno le prossime mosse da attuare se la situazione non migliorerà nel più breve tempo possibile?

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Per questo articolo si richiede la massima condivisione da parte degli addetti ai lavori che subiscono questo maltrattamento costante. Se questo non sarà sufficiente a sbloccare i pagamenti nei tempi dovuti, andremo avanti.

Cercheremo di attirare l’attenzione di testate giornalistiche e programmi televisivi impattanti e ad ampio raggio affinchè l’opinione pubblica ne sia al corrente.

Se questo non dovesse bastare, per tutelare i diritti di un intero settore commerciale ed anche dei consumatori celiaci ed intolleranti al glutine, proveremo ad organizzarci per proseguire insieme attraverso opportune vie legali.

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Qual è il ruolo dei rivenditori specializzati nel mercato Glutenfree? Perchè vanno difesi e perchè è così importante il loro impegno?

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I Rivenditori specializzati  sono una reale risorsa per il nostro settore. Sono il punto di congiunzione tra aziende produttrici di alimenti glutenfree e consumatori celiaci ed intolleranti al glutine che aumentano di anno in anno.

Sono attività in piena regola che pagano le tasse, danno lavoro a persone che ne hanno bisogno ed offrono un servizio di qualità a chi necessita di quei prodotti.

Sono imprenditori che fanno sacrifici immani fino a lavorare 12 ore al giorno per 6 giorni alla settimana per cercare di portare avanti la loro attività. E molti di loro si sono indebitati a causa degli assurdi ritardi da parte dei distretti.

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Come deve funzionare il Sistema ASL per tutelare i diritti di queste attività che soffrono ancora di più l’attuale crisi economica?

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Dovete velocizzare le procedure e sbloccare i soldi. Non possiamo fare di tutta l’erba un fascio in quanto ci sono diversi distretti che lavorano in maniera impeccabile. I pagamenti sono precisi e le attività restano in buona salute.

Ma in altre zone Il disagio che si avverte è reale ed è insostenibile. E’ assolutamente ingiusto e sono coinvolte intere famiglie che non riescono ad andare avanti.

Chiediamo aiuto alla politica ed alle istituzioni che sono a favore dei consumatori e delle piccole attività che sono delle vere e proprie risorse per il nostro tessuto sociale. Questo sfogo deve servire per migliorare la situazione.

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