L’Unione fa la forza. Per quale motivo mai più nessuno si azzarderà a toccare questo settore in futuro?

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In che modo, coloro i quali si sono permessi di destabilizzare il nostro settore, verranno bloccati da una nuova forza emergente?

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Articolo a cura di Pierpaolo Guadalupi

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Il Ministero della Salute, insieme a tutti coloro che hanno collaborato per rendere operativo il ribasso dei buoni ASL, è responsabile dei disastri, che imperversano già da ora con la chiusura delle attività, causati da questo Decreto.

I MOMENTI DIFFICILI DELLA STORIA SONO SEMPRE STATI NECESSARI PER UNIRE LE FORZE E SCATENARE REAZIONI E RIVOLTE CON L’OBBIETTIVO DI RICONQUISTARE I DIRITTI.

Per la prima volta si è attivato un “Sistema di Contrasto” che ha unito, attraverso il lavoro dell’associazione AINC, un’intera categoria di lavoratori e decine di migliaia di celiaci per combattere una manovra ingiusta e dannosa.

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Qual è l’importanza di questa unione e per quale motivo i tempi sono maturi per invertire la rotta di un Sistema di mercato contorto e malato?

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Per arginare in anticipo il sarcasmo di qualche “hater” affezionato a Celiachia Project (che si diverte sui social ad attaccare il nostro sistema di comunicazione), sappiate che non siamo complottisti. Ragioniamo solo sui numeri.

LE MANOVRE ATTIVATE DAL GOVERNO STANNO METTENDO IN DIFFICOLTÀ I CELIACI E LE PICCOLE ATTIVITA’ FAVORENDO LE GROSSE AZIENDE E LA GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA, PUNTO.

Decine di migliaia di persone, con la loro partecipazione on line e attraverso la raccolta firme che abbiamo attivato, hanno dato un segnale di democrazia con una forza tale che ha destabilizzato la politica ed i poteri decisionali.

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La manovra è passata a causa di un lavoro svolto ad arte e dietro le quinte per ben 12 anni. Questo non succederà mai più

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Come abbiamo più volte detto in questo Blog, le motivazioni fornite per i nuovi tetti di spesa non stanno in piedi. A meno che qualcuno non abbia voglia di rovinarsi la salute con alimenti industriali, i costi sono decisamente più alti.

IL PROVVEDIMENTO ERA PRONTO DAL 2006 E SI CERCAVA DA TEMPO TERRENO FERTILE, TROVATO CON IL PRECEDENTE “GOVERNO DELLA VERGOGNA” CHE HA MESSO IN GINOCCHIO QUESTO PAESE .

Le appartenenze politiche non ci interessano. Questa ennesima porcata, favorita da chi ha preceduto il nuovo governo (che non ha potuto far altro che dare il via ad un provvedimento preconfezionato), non avrà repliche.

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L’unione delle attività specializzate, delle aziende artigianali e dei celiaci sarà indispensabile per la sopravvivenza di questo settore

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Chiunque sia sconfortato dall’entrata in vigore del nuovo Decreto Legge ha certamente ragione di esserlo. E’ importante però sottolineare una cosa fondamentale, ovvero che l’obbiettivo più importante è stato raggiunto.

 IL MESSAGGIO TRASMESSO ALLE CARICHE ISTITUZIONALI PER ORA E NEGLI ANNI A VENIRE E’ QUESTO: “NON VI AZZARDATE MAI PIU’ A METTERE LE MANI SU QUESTO SETTORE”.

I posti di lavoro che vengono a mancare possiamo identificarli come “il sacrificio” che ha dato il via ad una reazione molto forte da parte dei consumatori e delle attività appartenenti a questo mercato. Si riparte dalle fondamenta.

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Perchè è di vitale importanza non astenersi e partecipare attivamente alle riunioni di categoria e contribuire economicamente con AINC?

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Le battaglie e ancor di più le guerre per il riconoscimento dei diritti non sono semplici, non sono brevi  e spesso sono sanguinose. Per combatterle è necessaria la partecipazione di tutti e sopratutto c’è bisogno di risorse.

NON BASTA UNA SINGOLA AZIONE PER VINCERLE MA CI VUOLE TENACIA E RESISTENZA. “ARMIAMOCI E PARTITE”?  LE PACCHE SULLE SPALLE NON SONO PIU’ CONTEMPLATE DA TEMPO.

Chiunque non partecipi, ahimè, non è nel giusto. Tutti gli altri stanno combattendo una battaglia per i diritti che sono anche i suoi.  Pertanto, nonostante tutto, è fondamentale trovare il modo di esserci anche economicamente.

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Come si fa a trovare il modo di associarsi ad AINC con un piccolo contributo annuale? Quali saranno i pericoli se non siamo tanti ed uniti?

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Affinché nessuno possa più mettere le mani sul nostro settore, con il rischio di perdere definitivamente diritti e risorse che permettono di mantenere in vita le nostre attività, è necessario associarsi tutti il più presto possibile.

I SOLDI SPESI, CHE IN OGNI CASO NON SUPERERANNO LE POCHE DECINE DI € AL MESE, SONO INDISPENSABILI PER LA TUTELA DELLE NOSTRE ATTIVITA’, NEL LUNGO TERMINE.

Questa associazione si è appena formata ed in due anni si è riusciti a collegare fra loro tante attività, coinvolgendo decine di migliaia di celiaci. Per diventare forti e raggiungere gli obbiettivi ci vuole tempo e pazienza da parte di tutti.

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Per vincere le partite e raggiungere gli obbiettivi è necessario giocare dall’inizio alla fine e provarci senza mai arrendersi

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Questo gioco si fa duro e provare a farsi giustizia da soli non ha mai portato a nulla di buono. Proprio come in una squadra di Rugby, che deve raggiungere diverse mete per vincere, abbiamo assoluto bisogno di muoverci insieme.

ABBIAMO CAPITO CHE NONOSTANTE GLI INTENSI SFORZI PROFUSI, LA MANOVRA CHE HA PORTATO AL DECRETO LEGGE NON ERA ASSOLUTAMENTE CONTROVERTIBILE.

Ma abbiamo ancora molto da difendere. Con l’aiuto concreto di ognuno, l’Associazione Italiana Negozi Celiachia diventerà sempre più esperta ed i prossimi obbiettivi,  per salvaguardare il nostro settore, verranno raggiunti.

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